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Grecia: sciopero generale

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 febbraio 2011 - 09:18
(Keystone-ATS)

"Trasformiamo Piazza Syntagma ad Atene in Piazza Tahrir del Cairo sino alle dimissioni del governo del premier Giorgio Papandreou!". Lo slogan è stato lanciato da Alekos Alavanos, leader storico della sinistra greca, in occasione dello sciopero generale che si svolge oggi nel paese contro il piano di austerity decretato per far fronte alla crisi economico-finanziaria.

Alavanos, deputato ed ex presidente della coalizione di estrema sinistra Syriza, ha invitato i Greci a rimanere in Piazza Syntagma, davanti al parlamento, al termine della grande manifestazione indetta per metà giornata in occasione dello sciopero generale convocato da tutti i sindacati.

"Impariamo dal popolo egiziano. Facciamo come a piazza Tahrir, restiamo sino a quando non se ne sarà andato il governo di Papandreou" ha detto Alavanos. Non è chiaro se Syriza e il resto della sinistra, che si oppongono in parlamento e nelle piazze al governo socialista, o il movimento anarchico faranno loro l'appello di Alavanos.

Lo sciopero odierno, il decimo generale dall'inizio della crisi, paralizzerà parzialmente il traffico aereo e i trasporti urbani e completamente quelli marittimi e ferroviari, mentre resteranno chiusi ospedali (salvo emergenze), uffici pubblici, scuole, negozi, banche, farmacie. Vi sarà inoltre un black out informativo di 24 ore.

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