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Madonna si unisce alla mobilitazione internazionale per i 30 attivisti di Greenpeace imprigionati in Russia dal 18 settembre per l'assalto a una piattaforma petrolifera artica di Gazprom, tra cui figura lo svizzero Marco Weber. E lo fa lanciando un appello per la loro liberazione in un post pubblicato da Greenpeace su Twitter. "Queste trenta persone - scrive la regina del pop americano - sono in prigione in Russia per aver organizzato una protesta pacifica nell'Artico! Fai sentire la tua voce! Facciamo tornare a casa questa gente!".

L'appello di Madonna arriva dopo poche ore dopo quello di Paul McCartney, che ieri ha inviato una lettera direttamente al presidente russo Vladimir Putin in cui gli ha chiesto di "usare la sua influenza per restituire i detenuti alle loro famiglie in tempo per il Natale", e di intervenire per "risolvere questo malinteso".

Madonna, come altre star internazionali non è nuova a questo tipo di azioni. La regina del pop si mobilitò insieme a molte altre stelle dello spettacolo anche per la liberazione delle Pussy Riot. Greenpeace ha riportato oggi anche l'appello dell'attrice francese Marion Cotillard ritratta in una foto dietro le sbarre, insieme ad altri attivisti.

Martedì scorso i 30 attivisti sono stati trasferiti dalle carceri di Murmansk a quelle di San Pietroburgo. Decaduta l'accusa iniziale di "pirateria", gli attivisti rischiano fino a 7 anni di prigione per "teppismo" per la loro protesta contro le trivellazioni offshore russe.

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SDA-ATS