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L'organizzazione ambientalista Greenpeace ha chiesto alle autorità australiane e francesi di intercettare una spedizione di scorie nucleari a bordo di una nave già nella lista nera per i cattivi precedenti di sicurezza.

La responsabile di Greenpeace Australia Pacific, Emma Gibson, ha scritto all'Australia Border Force chiedendo di contattare le autorità francesi e chiedere che la nave BBC Shanghai, con a bordo 25 tonnellate di scorie nucleari, ritorni al porto di Cherbourg per controlli appropriati di sicurezza.

La nave, registrata in Antigua e Barbuda, ha preso il mare giovedì scorso e arriverebbe in Australia il 27 novembre, ma Greenpeace vuole che inverta la rotta prima di lasciare le acque europee. Le scorie a bordo erano state generate dall'Australian Nuclear Science and Technology (Ansto) ed erano state mandate in Francia nel 2001 per essere sottoposte a riprocessamento da parte della compagnia nucleare Areva a Beaumont-Hague presso Cherbourg, con la rimozione di uranio e plutonio e la stabilizzazione in vetro del materiale restante.

Emma Gibson scrive che la nave è stata trattenuta lo scorso marzo negli Usa per una lista di problemi di sicurezza e cattive condizioni di impiego del personale di bordo. È ora nella lista nera delle autorità Usa e non è autorizzata a trasportare carichi governativi. L'attuale spedizione è "un disastro ambientale che aspetta di verificarsi (...) La nave non è attrezzata per trasportare in sicurezza scorie nucleari, non è equipaggiata per affrontare qualsiasi genere di incidente che coinvolga un simile carico", aggiunge.

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SDA-ATS