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La Duma, Camera Bassa del Parlamento russo, ha approvato in via definitiva il progetto di amnistia presentato dal presidente Vladimir Putin. Secondo il testo finale, beneficeranno del provvedimento anche le Pussy Riot e gli attivisti di Greenpeace (tra di loro vi è lo svizzero Marco Weber). Il progetto di legge è stato votato in terza e ultima lettura da 446 deputati all'unanimità. Lo riferisce l'agenzia Itar-Tass.

Il testo finale prevede l'amnistia per i condannati a reati che prevedono meno di 5 anni di reclusione e per gli imputati di reati minori in attesa di giudizio, incluso quello di "teppismo", e le madri di figli minori.

Dovrebbe dunque beneficiarne sia le due Pussy Riot Nadezhda Tolokonnikova e Maria Aliokhina sia i 30 attivisti della nave Arctic Sunrise di Greenpeace. Inoltre la sanatoria favorisce categorie come gli anziani oltre i 60 anni, disabili, donne incinta, poliziotti e militari.

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SDA-ATS