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Si è aperta oggi ufficialmente nei Grigioni la stagione della caccia alta, che vedrà impegnati oltre 5600 cacciatori, fra cui più di 100 donne. La selvaggina è molto abbondante. Il numero dei cervi per esempio in primavera ha raggiunto la soglia dei 15'000 capi.

Da allora se ne sono aggiungi altri 5000. Abbondano anche caprioli e camosci. L'animale più cercato è però la marmotta. L'anno scorso sono stati abbattuti 4800 esemplari. Questo animale è cacciato per la carne, ma anche per la pelliccia e il grasso.

Quest'anno durante i 21 giorni della stagione venatoria dovranno essere uccisi 4645 cervi, 185 in più rispetto all'anno precedente . Nel 2012 il contingente di 4460 capi non era stato esaurito e si era ricorso ad un periodo straordinario in ottobre e novembre.

Da notare che in agosto è stata consegnata nei Grigioni un'iniziativa popolare denominata "Abolizione della caccia speciale": chiede che nel canton non siano più autorizzate campagne venatorie speciali per la regolazione della selvaggina.

La caccia speciale (o di tardo autunno) serve a ridurre il numero di cervi e caprioli al fine di evitare la moria invernale, i danni al bosco e alle coltivazioni. Nel cantone è autorizzata sin dal 1986, per qualche giorno tra ottobre e dicembre. Lo scorso anno sono stati uccisi in questo modo oltre 1600 cervi, contro i 2800 della normale caccia alta di settembre.

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SDA-ATS