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Se si possono abitare i rustici continuano a vivere.

/KEYSTONE/KARL MATHIS

(sda-ats)

Gli edifici non più utilizzati per scopi agricoli, i cosiddetti "rustici", dovrebbero poter essere adibiti ad abitazione se viene salvaguardata la loro identità. È quanto chiede in sostanza un'iniziativa cantonale presentata dai Grigioni alla Confederazione.

Su proposta del Gran Consiglio, formulata nella sessione di dicembre 2015 e accolta in quella di aprile, il governo di Coira chiede quindi a Berna di adeguare della legge federale sulla pianificazione del territorio (LPT), ampliando la garanzia dei diritti acquisiti degli edifici situati fuori delle zone edificabili.

In un comunicato odierno, il governo grigionese sottolinea che gli stabili una volta usati per attività agricole, quando non serviranno più allo scopo originario e non potranno essere adibiti ad altro, andranno in rovina, poiché di solito i proprietari non sono interessati alla loro manutenzione se non ne hanno più alcuna utilità. Tutto ciò si potrebbe evitare grazie alla possibilità di destinare a un nuovo uso i "rustici", che caratterizzano fortemente il paesaggio grigionese.

Ovviamente - si sottolinea da Coira - oltre alla caratteristica del paesaggio dovrà essere garantita la conservazione del valore di simili edifici e impianti. L'iniziativa cantonale mira inoltre a tenere maggiormente in considerazione le differenze fondamentali tra i singoli Cantoni per quanto concerne la pianificazione del territorio.

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SDA-ATS