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GUATEMALA - Il presidente del Guatemala Alvaro Colom ha dichiarato lo stato d'emergenza in seguito all'intensificarsi dell'attività del vulcano Pacaya, a circa 40 km da Guatemala City, che ha ricoperto di cenere la capitale.
Ieri sera l'aviazione civile del Paese ha sospeso tutti i voli, l'aeroporto internazionale La Aurora è stato chiuso e alcuni villaggi vicini al vulcano sono stati evacuati.
"La cenere sta continuando a cadere sulla pista, è necessario spazzarla via prima che gli aerei possano atterrare in sicurezza", ha detto un portavoce dell'autorità per l'aviazione civile Monica Monge aggiungendo che nella giornata di oggi sarà deciso se riaprire o meno l'aeroporto.
L'eruzione del vulcano, in attività dagli anni sessanta, si é cominciata ad intensificare mercoledì. I vulcanologi hanno calcolato punte di cenere alte fino a 1,500 metri sopra la cima del vulcano (2.552 metri).

SDA-ATS