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Guy Parmelin in visita di lavoro a Roma

Il consigliere federale Guy Parmelin (foto d'archivio) KEYSTONE/MELANIE DUCHENE sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 29 ottobre 2019 - 15:37
(Keystone-ATS)

Il consigliere federale Guy Parmelin si recherà giovedì a Roma per una serie di colloqui con il ministro dello sviluppo economico italiano Stefano Patuanelli e la ministra del lavoro Nunzia Catalfo.

Parmelin incontrerà anche il Direttore generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) Qu Dongyu. Lo ha comunicato oggi il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR), aggiungendo che l'Italia è a vario titolo un partner importante per la Svizzera.

Al centro dei colloqui con Patuanelli ci saranno le relazioni economiche bilaterali, la digitalizzazione e le questioni riguardanti la politica europea. Con Catalfo, invece, sono previsti incontri per discutere sulla situazione del mercato del lavoro, la libera circolazione delle persone e i sistemi di assicurazione contro la disoccupazione dei due Paesi.

Nell'ambito della visita il responsabile del DEFR incontrerà anche il Direttore Generale della FAO Qu Dongyu. Tra i temi in agenda la biodiversità in agricoltura, l'innovazione e i sistemi alimentari sostenibili, di cui si discuterà al vertice sui sistemi alimentari che si terrà nel 2021 e all'interno del quale la Svizzera svolgerà un ruolo di primo piano. Inoltre, Parmelin riceverà la prima copia del nuovo rapporto sul partenariato tra la FAO e la Svizzera, che testimonia la cooperazione tra la Confederazione e l'agenzia dell'ONU.

L'Italia è il terzo partner commerciale della Svizzera. Nel 2018 le esportazioni elvetiche ammontavano a 14,4 miliardi di franchi e le importazioni a 18,8 miliardi di franchi.

Con 18,1 miliardi di franchi investiti a fine 2017 la Svizzera è uno dei principali investitori in Italia. Per la Penisola nel 2018 la Svizzera rappresentava il sesto mercato di esportazione e il decimo Paese di provenienza delle sue importazioni. Secondo i dati italiani nel 2017 la Svizzera è stata il sesto principale investitore straniero con un volume di investimenti di 21,3 miliardi di euro.

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