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H.Clinton:tempo che Assad se ne vada

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 agosto 2011 - 16:49
(Keystone-ATS)

"È giunto il tempo che Assad se ne vada e lasci spazio a una transizione verso la democrazia": lo ha detto la segretaria di Stato statunitense, Hillary Clinton, in una dichiarazione in diretta televisiva, sottolineando come nessun governo straniero dovrà interferire su tale transizione.

Clinton ha quindi spiegato come l'obiettivo delle nuove sanzioni varate oggi contro Damasco sono mirate a "rafforzare l'isolamento del regime di Assad e aumentare la pressione su di esso per distruggere la sua capacità di finanziare le violenze contro i civili". La segretaria di Stato americana ha quindi invitato tutta la comunità internazionale ad accelerare la sua azione contro Assad e il suo entourage, chiedendo che nella prossima Assemblea generale dell'Onu, a settembre, una sessione sia dedicata proprio alla situazione in Siria.

A proposito della transizione verso la democrazia, Clinton ha sottolineato come la volontà del popolo siriano vada rispettata e come nessuna interferenza dovrà essere posta in atto da parte dei governi stranieri, "anche se ognuno di noi - ha aggiunto - dovrà fare la sua parte". Clinton ha infine assicurato che l'amministrazione Obama farà di tutto per mitigare l'impatto delle nuove sanzioni sulla popolazione civile.

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