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Una piantina di marijuana (foto simbolica d'archivio).

KEYSTONE/AP/LUIS HIDALGO

(sda-ats)

I consumatori svizzeri di hascisc e marijuana non vengono trattati allo stesso modo nei differenti cantoni e questo malgrado una legge del 2013 in materia che puntava ad armonizzare le sanzioni a livello nazionale.

Notevoli disparità nella sua applicazione sono state messe in luce da uno studio pubblicato oggi da Dipendenze Svizzera.

Dal primo ottobre 2013, un adulto che consuma o è trovato in possesso di cannabis per una quantità fino ai 10 grammi non viene più denunciato, bensì sanzionato con una multa disciplinare, secondo la legge sugli stupefacenti (LStup). Questa misura aveva anche come scopo contenere i costi amministrativi e di giustizia.

La ricerca, condotta su incarico dell'Ufficio federale della sanità pubblica, ha tuttavia evidenziato difficoltà nell'interpretare in maniera univoca la legislatura in questione, anche perché essa concede parecchi margini di manovra, si legge nella nota odierna. Dopo un confronto delle cifre "a volte sembra quasi incredibile che tutti i cantoni applichino le stesse disposizioni di legge", afferma Dipendenza Svizzera.

Le diverse interpretazioni scaturiscono da vari fattori. In primis, non è chiaro se la multa disciplinare riguardi esclusivamente il consumo o anche il possesso di canapa indiana. Un'altra zona grigia sussiste quando sono commesse più infrazioni.

Le conseguenze legali del consumo di marijuana continuano dunque a differire parecchio, anche perché in alcuni cantoni vigono criteri speciali, come l'obbligo di saldare immediatamente la multa.

Lo studio, effettuato prendendo contatto coi 26 dipartimenti di giustizia e polizia cantonali, evidenzia come gli obbiettivi prefissati siano stati per ora raggiunti solo parzialmente.

Per quanto riguarda la riduzione delle spese amministrative, i riscontri sono contrastanti. Il 70% delle infrazioni è stato punito con una multa disciplinare. Ma in un quarto dei casi il consumatore si è rifiutato di pagare e si è dovuto ricorrere a una procedura ordinaria, ciò che fa lievitare i costi.

Anche se esistono divergenze in termini di consumo di cannabis, queste non bastano a giustificare i divari illustrati dalla ricerca, dice Dipendenze Svizzera. Ad esempio, gli abitanti del Giura vengono puniti con multe 18 volte di più rispetto ai connazionali del vicino canton Berna.

A Zugo, "leader" della graduatoria, ogni anno un cittadino su 200 incorre in una sanzione finanziaria, mentre a Basilea Campagna, che si trova in fondo alla classifica, ciò accade a una persona su 6'250. In Ticino la media è di circa una multa ogni 500 abitanti, poco sotto la quota nazionale.

SDA-ATS

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