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Heinz Brand (GR) torna a pensare al Consiglio federale: "una lista con quattro candidati permetterebbe di tenere conto del desiderio degli altri partiti di disporre di una vera scelta", afferma il consigliere nazionale grigionese.

Il gruppo UDC ha optato per un "ticket" con tre nomi, ma può anche tornare sulla sua decisione, spiega Brand in dichiarazioni rilasciate alla trasmissione Rundschau di SRF e anticipate dal sito online dell'emittente.

Questa presa di posizione non è da intendere come una critica a Thomas Aeschi, ha precisato Brand, che constata semplicemente come la vicinanza del consigliere nazionale zughese con Christoph Blocher sia oggetto di critiche.

Nell'intervista Brand fa sapere che se le cose dovessero rimanere come ora - tre candidati: oltre ad Aeschi, Guy Parmelin e Norman Gobbi - e dovesse venire eletto in modo "selvaggio" non accetterebbe l'incarico. Uno spiraglio viene comunque lasciato aperto: "se il partito dovesse essere dell'opinione che nelle circostanze date sarebbe giusto accogliere l'elezione, io di concerto con la direzione del partito e del gruppo l'accetterei".

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SDA-ATS