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Forte crescita per Hilti nel 2014: il produttore di attrezzi e componenti per l'edilizia con sede a Schaan nel Liechtenstein ha registrato un utile netto di 426 milioni di franchi, il 40% in più rispetto al 2013. Il giro d'affari è aumentato del 3,6% a 4,5 miliardi, come già annunciato a gennaio (+7,5% in valute locali).

Tutte le regioni hanno contribuito alla progressione delle vendite, indica oggi il gruppo, che impiega 22'000 persone in oltre 120 Paesi, tra cui circa 2000 in Svizzera e nel Liechtenstein.

Il risultato operativo è dal canto suo cresciuto del 27% a 537 milioni di franchi. Nel corso dell'esercizio, sono stati registrati nuovi progressi sia a livello della catena di approvvigionamento che nella distribuzione e nell'amministrazione, ha spiegato oggi a Zurigo Christoph Loos, direttore del gruppo. Il 2014 è anche stato marcato dall'aumento della liquidità, con un free cash-flow che ha raggiunto il livello record di 338 milioni di franchi.

Nel 2014 la società con sede nel Liechtenstein ha fortemente accresciuto i suoi investimenti in materia di ricerca e sviluppo a 222 milioni di franchi (+18%). Hilti, che ha inaugurato l'anno scorso un nuovo centro in questo ambito per 100 milioni, prevede di portare l'importo dedicato a tali attività a più di 300 milioni entro il 2020.

Per il 2015, Hilti si considera ben posizionata, nonostante "l'effetto sensibile" del rafforzamento del franco, moneta in uso anche nel Principato del Liechtenstein. Quest'anno il fatturato dovrebbe progredire a un ritmo comparabile a quello del 2014 in valute locali, mentre una diminuzione è prevista in franchi. L'utile operativo dovrebbe invece rimanere stabile.

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SDA-ATS