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Christoph Loos, CEO di Hilti.

KEYSTONE/THOMAS DELLEY

(sda-ats)

Hilti, multinazionale con sede nel Liechtenstein che produce attrezzi e componenti per l'edilizia ha archiviato i primi quattro mesi dell'esercizio 2017 con ricavi in crescita del 4,9% su un anno a 1,57 miliardi di franchi.

Espressa in valuta locale, la progressione è stata del 4,8%, precisa oggi il gruppo con sede a Schaan (FL). Senza tener conto della cessione della filiale americana specializzata nell'energia fotovoltaica Unirac, l'aumento è stato del 6,1%.

"Dopo un inizio dell'anno più lento, negli ultimi due mesi le nostre attività hanno ritrovato un certo slancio", rileva il direttore generale di Hilti, Christoph Loos, citato in una nota. Il gruppo parla di incertezze che permangono a livello globale.

Nel periodo in rassegna, Hilti ha venduto bene in Europa (+2,9%), che è il suo principale mercato, ma ha fatto ancora meglio nella Regione Europa dell'est, Medio oriente e Africa (+13,7%).

Fatturato in rialzo anche nel Nord America (+9,7%), nell'America Latina (+11,1%) e nell'aerea Asia/Pacifico (+4,8%).

Per quanto riguarda l'insieme dell'esercizio in corso, gli obiettivi sono mantenuti, così come i progetti d'investimento. La direzione punta su una crescita delle vendite leggermente superiore al tasso del 5,7% realizzato l'anno scorso.

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SDA-ATS