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Utile netto raddoppiato per Hilti l'anno scorso: attestatosi a 194 milioni di franchi segna un incremento del 101% rispetto all'anno precedente. Lo ha comunicato oggi il produttore di attrezzi e componenti per l'edilizia con sede a Schaan nel Liechtenstein.

Il risultato operativo è progredito del 45% a 301 milioni di franchi. La performance è da ricondurre a contrazioni di costi nella sede principale e a un aumento generale della produttività, ma anche a un miglioramento sensibile del giro d'affari, salito del 5,2% a 4,2 miliardi di franchi come annunciato a gennaio (+4,4% in valute locali).

In Sudamerica la crescita è stata del 32,4% in divise locali, in Nordamerica del 13,4%. Bene anche le regioni Asia/Pacifico (+9,5%) ed Europa dell'Est/Medio Oriente/Africa (+8,9%). Nel resto dell'Europa invece risulta un calo delle vendite dell'1,9%.

Intanto il CEO Bo Risberg ha annunciato durante la conferenza stampa di bilancio a Zurigo che a fine anno lascerà la carica, assunta nel 2007: il regolamento interno prevede l'uscita dalla direzione dei membri all'età di 56 anni. In base a ciò Risberg avrebbe già dovuto andarsene l'anno scorso, ma vista la crisi in diversi mercati e il vigore del franco, non era il momento opportuno per un cambiamento ai vertici, viene precisato.

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SDA-ATS