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Honduras: si candida moglie presidente cacciato da golpe

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 novembre 2011 - 21:57
(Keystone-ATS)

Tornano ad accendersi i riflettori sull'Honduras: Xiomara Castro, moglie di Manuel Zelaya - il presidente destituito con un golpe il 28 giugno del 2009 - ha confermato la sua candidatura alla presidenza del paese centroamericano per le elezioni in programma nel 2013.

È presto per fare pronostici, ma la notizia è rimbalzata per mezzo continente: Xiomara, infatti, è l'inseparabile compagna di Zelaya, vittima del primo colpo di stato in America Latina del XXI secolo. Dopo il golpe, l'ex first lady si è impegnata per denunciare le violazioni dei diritti umani che continuano a "intossicare il paese", secondo la denuncia della Commissione di Tegucigalpa per la verità istituita un anno dopo del golpe.

Contro Xiomara, a correre per la presidenza c'è il generale in pensione Romeo Vasquez che nel giugno del 2009, in qualità di capo delle Forze armate, partecipò al golpe, quando Zelaya fu sequestrato alle prime luci dell'alba da un gruppo di militari mentre era nella residenza presidenziale e portato nella base militare di Palmerola.

Zelaya, secondo l'attuale Costituzione, non può candidarsi per il 2013. E intanto Xiomara - si dice a Tegucigalpa - potrebbe far riaccende l'attenzione della comunità internazionale su un paese dove - secondo un recente rapporto dell'Ine, l'istituto nazionale di statistica - la povertà colpisce il 58,5 % della popolazione nelle zone urbane.

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