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Hong Kong: Lam condanna violenze, fatti traumatizzanti

Continuano gli scontri tra manifestanti e polizia a Hong Kong KEYSTONE/EPA/FAZRY ISMAIL sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 05 ottobre 2019 - 12:43
(Keystone-ATS)

La governatrice di Hong Kong Carrie Lam ha condannato i manifestanti pro-democrazia che nella notte hanno devastato stazioni della metro, attività commerciali, e saccheggiato negozi.

"Le azioni estreme dei rivoltosi hanno provocato una notte buia per Hong Kong e fatto oggi di Hong Kong una società semi-paralizzata", ha detto Lam in un messaggio video.

"Tutti sono molto allarmati e preoccupati, o addirittura impauriti. La terrificante violenza estrema c'è stata in tutti i distretti in Hong Kong". Le azioni dei rivoltosi mascherati "sono state traumatizzanti", ha aggiunto.

La governatrice ha definito i fatti della notte come il risultato di "una violenza senza precedenti", evitando però di annunciare misure ulteriori negli sforzi per domare la crescente violenza, in aggiunta al divieto di indossare le maschere in cortei e manifestazioni pubbliche annunciato ieri e in vigore da oggi, all'origine dell'ondata di violenti proteste.

La Lam ha difeso la legalità delle iniziative adottate, finite invece nel mirino dei più critici verso il governo locale e dei dimostranti che da quasi quattro mesi stanno scuotendo la città, affermando che lo scopo è "la difesa dei cittadini nella vita quotidiana e delle loro libertà. Non posso permettere che una piccola minoranza di rivoltosi distrugga tutto questo".

Infine, l'esortazione ai cittadini ad allontanare le frange più estreme anti-governative: "Non possiamo permettere ancora ai rivoltosi di distruggere la nostra cara Hong Kong", ha concluso la governatrice, intenzionata a proseguire il suo mandato alla guida della città.

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