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Il capitano di un traghetto considerato responsabile di una collisione che ha causato la morte di 39 persone nei pressi dell'isola di Lamma a Hong Kong nell'ottobre 2012 è stato condannato a otto anni di prigione. Lo riferiscono i media dell'ex-colonia britannica.

Sabato il tribunale aveva ritenuto il capitano Lai Sai-ming responsabile della collisione per aver violato le regole di comportamento in casi di questo genere. Era stato giudicato colpevole di 39 capi d'accusa, tra cui omicidio colposo e di messa in pericolo della vita di terzi in mare. Oggi è stata annunciata la pena: otto anni di carcere.

La stessa giuria ha assolto il comandante dell'altro traghetto coinvolto nell'incidente, Chow Chi-wai, dall'accusa di omicidio colposo, ma lo ha riconosciuto colpevole di avere messo in pericolo la vita di terzi in mare. A Chow è stata comminata una pena di 9 mesi di prigione.

L'incidente, in cui sono rimaste ferite circa 100 persone, è stato uno dei peggiori disastri marittimi nella storia di Hong Kong.

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SDA-ATS