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Hong Kong: polizia nega di aver richiesto il coprifuoco

A Hong Kong la tensione rimane elevata (foto rappresentativa) KEYSTONE/AP/VINCENT YU sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 14 novembre 2019 - 13:36
(Keystone-ATS)

La polizia di Hong Kong ha negato di aver sollecitato l'applicazione di un possibile coprifuoco nel weekend, in merito al tweet (poi cancellato) del tabloid cinese Global Times, secondo cui il governo locale era atteso che annunciasse a breve la misura straordinaria.

"Sappiamo della circolazione dei report online", ha spiegato in conferenza stampa il portavoce Tse Chun-chung, definendoli "falsi". L'autorità per ordinare il coprifuoco è nelle mani della governatrice Carrie Lam ed è "per questa ragione che la polizia non è nelle condizioni di commentare. La polizia è certamente al momento capace e risoluto nel prendere il controllo delle turbolenze sociali. Diamo il benvenuto a qualsiasi nuova misura possa aiutarci a raggiungere l'obiettivo del ripristino della pubblica sicurezza e dell'ordine a Hong Kong", ha notato Tse.

La polizia ha lanciato un monito ai manifestanti, accusati di aver fatto "un altro passo più vicino al terrorismo" avendo gettato la città nel caos dopo l'ultima tornata di violentissimi scontri con i militanti dei principali atenei della città.

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