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ZURIGO - I problemi con i cicli di "Bachelor" a 10 anni dalla riforma di Bologna: l'argomento è stato discusso oggi a Zurigo da professori e studenti in una giornata di studio organizzata dalla Conferenza dei rettori delle università svizzere (CRUS).
Per Andreas Fischer, rettore dell'Università di Zurigo, i corsi per il "baccalaureato" hanno evidenziato tre problemi principali. Il più grave - ha detto Fischer all'ATS - è rappresentato dal carico di lavoro
La riforma aveva lo scopo di snellire i cicli di studio, ma ha invece portato ad orari sovraccarichi e a ritmi di esami molto sostenuti. "Dobbiamo rivedere i curricoli e valutare quanti esami sono effettivamente necessari", ha affermato in proposito Fischer.
Un altro problema è rappresentato dalla funzione di cerniera del Bachelor, che da una parte rappresenta un titolo di studio per preparare gli studenti al mondo del lavoro e dall'altra apre la strada ai corsi di "Master". Anche in questo campo occorre conciliare aspettative che contrastano tra di loro.
Il terzo punto dolente riguarda la mobilità degli studenti. Quest'ultimo aspetto era uno degli obiettivi principali della riforma, ma l'esperienza di questi anni ha mostrato piuttosto il contrario. Proprio a causa degli orari sovraccarichi, gli studenti sono restii a trasferirsi da un ateneo all'altro prima del baccalaureato. La mobilità aumenta invece quando gli studenti decidono di continuare gli studi per ottenere un Master, ha aggiunto Fischer.
Anche Andrea Blättler, che ha preso parte alla discussione in qualità di rappresentante dell'European Student's Union (ASU), ha sottolineato la mancanza di flessibilità e di mobilità durante i corsi di Bachelor. Ciò compromette pure la qualità degli studi e rende difficile un inserimento nel mondo del lavoro.
Anche il passaggio dal Bachelor al Master non funziona dappertutto come dovrebbe. Questi problemi - ha sottolineato la rappresentante studentesca - sono gli stessi in tutta Europa. Ci vorrebbe quindi una profonda riflessione che tenga conto del parere degli studenti. "Una revisione dettata dall'alto non può funzionare", ha detto la Blättler.

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SDA-ATS