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Più di tre giovani svizzeri su quattro (il 79%) dicono di avere abbastanza denaro e il 46% ritiene di averne persino più del necessario. In base al sondaggio rappresentativo "Juvenir", condotto dalla Jacobs Foundation, solo il 6% dei giovani afferma di essere costretto saltuariamente a farsi prestare denaro per arrivare alla fine del mese.

Al sondaggio hanno preso parte 1020 ragazzi e giovani adulti fra i 15 e i 21 anni nelle tre principali regioni linguistiche. Secondo una nota della Jacobs Foundation, lo studio "non conferma il tanto discusso indebitamento crescente" dei giovani svizzeri.

Ciò che ne esce è al contrario l'immagine di giovani che si mostrano oltremodo metodici e parsimoniosi nel gestire il denaro. Comunque, nella maggioranza dei casi, essi non rinunciano all'acquisto di prodotti che ritengono cari.

Una grande maggioranza (l'86%) ritiene ad esempio troppo caro l'affitto per un appartamento proprio. Segue da vicino la spesa per la mobilità (82%), in particolare quella per i trasporti pubblici. Una netta maggioranza dei giovani (76%) ritiene troppo alto il prezzo d'ingresso nelle discoteche o per i concerti e il 77% trova troppo costose pure le bevande e il cibo.

Malgrado ciò, quasi tutti i giovani (il 95%) dicono di essere in grado di risparmiare occasionalmente e l'83% riesce a farlo persino regolarmente. L'84% degli intervistati afferma di riuscire a ripartire il denaro per tutto il mese, la medesima percentuale dice di verificare lo stato dei conti prima di spese importanti e il 73% fa attenzione ai prezzi.

Tre quarti dei giovani (il 78%) credono peraltro che con un comportamento d'acquisto sostenibile sia possibile migliorare le condizioni di produzione. Di norma si smette tuttavia di essere equi quando il portafoglio inizia a soffrirne: attualmente solo un giovane su sei (il 17%) acquista sistematicamente prodotti realizzati in modo equo e solidale.

Con un tasso del 24%, i giovani della Svizzera italiana sono quelli che in questo ambito fanno maggiormente seguire i fatti all'etica della sostenibilità. Nella Svizzera romanda i giovani che dicono di consumare sistematicamente in modo sostenibile scendono al 18% e nella Svizzera tedesca al 16%.

SDA-ATS