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Ikea sempre in crescita in Svizzera: la filiale del gigante svedese attivo nell'arredamento ha visto le vendite raggiungere 1,04 miliardi di franchi nell'esercizio 2013/2014 (chiuso a fine agosto), con una progressione annua dell'1,3% nonostante una flessione del comparto mobili.

"Per il commercio al dettaglio e in particolare per il ramo non alimentare il 2014 è stato un anno difficile: possiamo quindi essere molto soddisfatti di un aumento del giro d'affari dell'1,3%", afferma Simona Scarpaleggia, presidente della direzione di Ikea Svizzera, citata in un comunicato odierno. "Mi rallegro del fatto che per la prima volta nella nostra storia è stato possibile versare un bonus a tutti i collaboratori".

A livello mondiale il gruppo ha visto le vendite salire a 28,7 miliardi di euro (+5,9%), con un utile invariato a 3,3 miliardi. L'obiettivo di portare il giro d'affari a 50 miliardi di euro entro il 2020 è stato confermato.

La società può far capo a 315 negozi - di cui 9 in Svizzera (fra questi Grancia in Ticino) - che nell'esercizio in questione hanno accolto 716 milioni di persone. Il sito internet è stato visitato da 1,5 miliardi di internauti. I principali mercati in relazione al fatturato complessivo sono Germania (14%), Usa (12%), Francia (8%), Russia (8%) e Gran Bretagna (8%).

Il 2014 è stato anche l'anno in cui il fondatore di Ikea, Ingvar Kamprad, ha deciso di rientrare in Svezia dopo 40 anni passati all'estero, per lo più in Svizzera, a Epalinges, nel canton Vaud. Considerato uno degli uomini più ricchi del mondo, in marzo compirà 89 anni.

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SDA-ATS