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Il numero di donatori di organi in Svizzera deve aumentare

Il numero di donatori di organi in Svizzera deve aumentare (foto d'archivio). KEYSTONE/PETER KLAUNZER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 24 novembre 2017 - 11:01
(Keystone-ATS)

Il tasso di donatori di organi in Svizzera deve aumentare. Al giorno d'oggi la proporzione è di 17,4 donatori per milione di abitanti, ma l'obiettivo era di incrementarla a 20 entro il 2018.

Lo scopo del piano d'azione "Più organi per i trapianti", nonostante i numeri siano migliorati, non sarà tuttavia raggiunto, ha indicato in una nota odierna l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

Le persone in attesa di un organo devono avere la possibilità di riceverlo tempestivamente, ritengono Confederazione e Cantoni. Spesso però i parenti e i famigliari delle persone decedute rifiutano una donazione di organi.

Il "Dialogo politica nazionale della sanità", responsabile del piano d'azione, ha incaricato le cinque reti dei trapianti di fare maggiore chiarezza sui motivi dell'elevato tasso di rifiuto entro la primavera del 2018.

Confederazione e Cantoni hanno inoltre discusso in merito alla strategia nazionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili, ad esempio il cancro, il diabete o le malattie mentali. In Svizzera ne soffrono 2,2 milioni di persone e queste cifre aumenteranno nel corso dei prossimi anni a causa del numero sempre maggiore di persone anziane.

Queste malattie causano circa l'80% dei costi della sanità ed è dunque opportuno dare importanza alla prevenzione e alla promozione della salute. Secondo l'UFSP, "uno stile di vita attento alla salute e condizioni quadro sociali adeguate permetterebbero di evitare più della metà delle malattie non trasmissibili o almeno di ridurne il carico".

Nel 2018, 23 Cantoni attueranno dei programmi d'azione cantonali (PAC) per l'alimentazione e l'attività fisica e per la promozione della salute. Inoltre, la strategia contro il cancro 2014-2017 è stata prorogata fino al 2020.

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