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Il premio Pritzker al cinese Wang Shu

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 febbraio 2012 - 13:10
(Keystone-ATS)

Il premio Pritzker 2012 è andato all'architetto cinese Wang Shu, che esprime il suo dissenso per la distruzione delle città storiche cinesi recuperando le pietre degli edifici distrutti per riusarle nelle sue opere.

È la prima volta che il prestigioso premio, conferito dalla Hyatt Foundation di Chicago ed intitolato dal 1979 alla memoria di Jay Pritzker, il fondatore della famosa catena di alberghi, viene dato ad un architetto cinese. Wang è sposato all'architetto Lu Wenyu e la coppia ha fondato nel 1997 l'Amateur Architetture Studio, che ha realizzato negli anni opere per far capire ai cinesi la portata del patrimonio storico e artistico che stanno distruggendo. Come il museo di storia di Ningbo, realizzato con pietre, vecchi archi e tetti.

All'inizio le autorità locali odiarono "questo materiale vecchio e di recupero", ha detto Wang in un'intervista, ma poi la gente ha cominciato ad apprezzare il modo in cui il museo ricordava nella sua stessa costruzione i 30 villaggi distrutti in nome del progresso. E le autorità "mi hanno presentato scuse formali", ha detto ancora l'architetto che dirigi anche il dipartimento di architettura dell'Accademia d'Arte di Hangzhou.

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