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BERNA - Il presidente della Conferenza dei direttori cantonali delle finanze (CDF) Christian Wanner ammette che esistono lacune nel modo in cui viene applicata l'imposizione forfettaria. "Per i responsabili cantonali delle finanze è chiaro che le regole in materia devono essere inasprite", ha affermato il consigliere di stato solettese in un'intervista trasmessa oggi dalla radio DRS.
A suo avviso occorrono linee guida più severe perché non tutti i cantoni si sono attenuti alle regole. Secondo Werner ci sono state effettivamente persone che hanno pagato al fisco troppo poco grazie alla cosiddetta "imposizione secondo il dispendio". Quando è applicato in modo corretto il sistema è però buono, ha aggiunto il politico PLR. A suo avviso il popolo sarà peraltro presto o tardi chiamato ad esprimersi sul tema a livello federale.
Secondo Wanner dove la tassazione forfettaria viene abolita molti ricchi stranieri se ne vanno, se necessario anche all'estero. Per cantoni come Vallese, Grigioni e Vaud questo avrebbe effetti gravi. Zurigo è invece un esempio atipico, perché il cantone può attirare buoni contribuenti anche grazie ad altri vantaggi, a partire dalla vicinanza con un aeroporto internazionale.
In genere secondo Wanner la concorrenza fiscale fra i cantoni ha raggiunto il limite massimo, che non va superato. E per quanto riguarda la perequazione finanziaria, il politico solettese ha invitato ad aspettare quattro o sei anni prima di apportare correttivi.

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SDA-ATS