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Circa 1000 anti-abortisti hanno partecipato oggi a Zurigo alla terza "Marcia per la vita", organizzata da 13 associazioni per protestare contro "il business mortale dell'aborto" e contro la "soluzione dei termini". La polizia era presente in forze per evitare che si verificassero scontri con autonomi e sostenitori dell'aborto, ma questi ultimi si sono limitati a disturbare il corteo con schiamazzi, fischi e urla.

I partecipanti al corteo - tra cui anche alcuni gruppi provenienti dall'estero, in particolare dalla Polonia - sono sfilati nelle strade del centro portando croci bianche, piccole bare per bambini e un enorme passeggino.

I sostenitori dell'aborto hanno espresso rumorosamente il loro dissenso, ribadendo l'importanza del diritto di ricorrere all'interruzione di gravidanza. I divieti - hanno sottolineato - non portano a nulla: vietando l'aborto si costringerebbe la gente a ricorrervi nell'illegalità.

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SDA-ATS