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Conto alla rovescia per uno sciame di particelle che sta per investire la Terra. Domani il nostro pianeta sarà colpito da una "nuvola" di particelle cariche di energia emesse dal Sole che sicuramente provocherà spettacolari aurore boreali ai Poli e che forse potrebbe creare problemi nelle comunicazioni, nel caso in cui i satelliti venissero danneggiati.

A comunicarlo è la Nasa in base alle osservazioni compiute dalla sonda Solar Dynamics Observatory (Sdo), che segue costantemente le attività della nostra stella.

Questi flussi di materia, prodotti da brillamenti che avvengono sulla superficie del Sole, sono stati "catalogati" nella classe G1, quella relativa agli sciami di particelle in grado di provocare lievi tempeste magnetiche.

"Non sono eventi particolarmente significativi", commenta Mauro Messerotti dell'Osservatorio di Trieste dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf). "Ci saranno solo delle attività geomagnetiche di modesta entità che produrranno, alle alte latitudini, le aurore boreali". Uno spettacolo per chi si troverà oltre il circolo polare artico dove si potrà ammirare il cielo colorarsi di tinte che vanno dal verde al viola.

SDA-ATS