In Brasile la prima sfida della piazza a Bolsonaro

Proteste in Brasile contro i taglia alle università KEYSTONE/AP/ANDRE PENNER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 16 maggio 2019 - 20:04
(Keystone-ATS)

Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro affronta la prima sfida della piazza: centinaia di migliaia di brasiliani hanno protestato mercoledì contro la riduzione del 30% del finanziamento pubblico alle università, annunciato dal suo governo.

Operazione che, secondo sindacati e associazioni del settore compromette la qualità dell'insegnamento e della ricerca in Brasile e ha carattere 'ideologico'.

Oltre 200 città in tutti gli Stati del Brasile hanno visto cortei sfilare contro il governo. I principali, come sempre, a San Paolo e Rio de Janeiro, dove, secondo gli organizzatori sono scese in piazza 250 mila e 150 mila persone, rispettivamente. La polizia non ha diffuso stime sulla partecipazione nelle manifestazioni.

Accompagnata da uno sciopero delle università pubbliche, la protesta si è svolta senza incidenti violenti. Solo nel tardo pomeriggio, quando i manifestanti si stavano disperdendo, a Rio ci sono stati dei tafferugli con le forze dell'ordine, che hanno usato gas lacrimogeni dopo che un autobus è stato incendiato da un piccolo gruppo di violenti.

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