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Incendio in moschea francese, atto criminale

La zona di Lione è stato teatro di diversi atti criminali contro moschee. KEYSTONE/AP/Laurent Cipriani sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 07 agosto 2020 - 15:00
(Keystone-ATS)

Incendio nella notte nella moschea Omar di Bron, non lontano da Lione.

In una nota, il Consiglio del Culto Musulmano (Cfcm), l'organo rappresentativo dei musulmani di Francia, denuncia "con vigore" quello che considera come un "atto criminale che giunge in un contesto già difficile per tutti".

"Il Cfcm - si prosegue nella nota - esprime sostegno totale e piena solidarietà ai fedeli e ai responsabili della moschea Omar e invita i musulmani di Francia a fornire il loro aiuto al restauro".

Secondo il giornale locale Le Progrès, i danni causati dall'incendio scoppiato intorno alle 4 di notte sono ingenti. Un'inchiesta è stata aperta per determinare l'origine del sinistro. Su Twitter, il responsabile di zona del Cfcm, Benaissa Chana, condanna un "atto odioso" e parla di una pista "criminale ed islamofoba". Incendi dolosi contro luoghi di culto musulmani erano già stati perpetrati nella zona, nel 2011 a Tarare e nel 2016 a La Tour-du-Pin. "La comunità musulmana non può restare insensibile al moltiplicarsi di atti che colpiscono i nostri luoghi di culto (...) Non staremo zitti", protesta, tra l'altro, Kamel Kabtane, rettore della Grande Moschea di Lione.

Una manifestazione "solidale, pacifica e di condanna" dinanzi alla Moschea Omar è stata indetta per domani pomeriggio, alle ore 14:00, per "dire no all'odio". La moschea Omar è da tempo oggetto di controversie. Dal 2016, l'associazione Al Hidaya vuole demolire i due edifici, situati in rue Philippe-Goy, che vengono usati come sale da preghiera, per costruire un'unica moschea. Un progetto sospeso dal comune.

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