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Una veduta aerea di Nairobi, Kenya. L'ex ambasciatore svizzero del Paese africano è sotto inchiesta.

KEYSTONE/EPA/DANIEL IRUNGU

(sda-ats)

Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha chiesto al Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) l'autorizzazione per aprire un'inchiesta contro Jacques Pitteloud, ex ambasciatore svizzero in Kenya.

Contro di lui è stata sporta denuncia da due keniani per tentata coazione.

Sotto inchiesta per riciclaggio in Svizzera e Kenya, i due uomini sostengono di essere stati oggetto di un tentativo di corruzione da parte del diplomatico vallesano, che gli avrebbe chiesto 50 milioni di franchi per l'abbandono delle indagini nella Confederazione.

I due keniani avevano sporto denuncia nel maggio 2015 per tentata coazione, abuso d'autorità e violazione del segreto d'ufficio. Il MPC aveva però rifiutato di entrare in materia. Il Tribunale penale federale (TPF) aveva poi accolto un ricorso, almeno per quel che riguarda la tentata coazione, ha dichiarato all'ats Anthony Brovarone del MPC, confermando informazioni pubblicate da "Le Matin".

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SDA-ATS