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Indagini contro jihadista svizzero

Un presunto jihadista svizzero partito per il Medio Oriente terrebbe prigioniera in Siria la moglie tedesca. Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) indaga sull'uomo dal novembre 2014.

Il MPC ha confermato all'ats informazioni in merito diffuse dalla trasmissione "Rundschau" della televisione svizzerotedesca SRF e dalla tedesca "Stuttgarter Nachrichten" di oggi.

L'uomo ha lasciato la Svizzera orientale in autunno per andare in Siria, con lo scopo di affiliarsi ad un'organizzazione terroristica. Il presunto sequestro della moglie non è al momento argomento delle indagini. Secondo i media l'uomo farebbe parte del Fronte Al-Nusra, ramo siriano di al Qaida.

All'epoca del trasferimento la moglie lo avrebbe seguito volontariamente in Turchia, credendo di fare una vacanza. I due sono invece andati fino in Siria e la donna non è mai tornata. Anche le autorità tedesche stanno indagando sul caso, secondo l'agenzia dpa.

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