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NEW DELHI - Sessantacinque morti e 200 feriti sono il bilancio, non ancora definitivo, una esplosione che ha coinvolto oggi un treno passeggeri nello stato orientale indiano del West Bengala, facendolo deragliare e scontrare con un convoglio merci che procedeva in direzione opposta.
Pur in assenza di una rivendicazione, le autorità indiane attribuiscono l'attentato al movimento maoista, molto attivo negli ultimi tempi negli Stati orientali dell'India.
Da tempo all'offensiva in una decina di Stati indiani dell'est e del centro i maoisti, conosciuti anche come naxaliti, utilizzano spesso i sabotaggi dei binari ferroviari come metodo di lotta.
Ad aggravare il dramma del sabotaggio della notte scorsa nel distretto di West Midnapore vi è stato il fatto che al momento del derragliamento del treno passeggeri, in senso contrario transitava un convoglio merci. Dall'urto, ha indicato la polizia, si è avuto il maggior numero di vittime.

SDA-ATS