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NEW DELHI - Continua l'emergenza maltempo nel nord dell'India, dopo tre giorni di incessanti piogge monsoniche che hanno causato 120 morti e decine di migliaia di senza tetto, secondo quanto riporta oggi il quotidiano The Times of India.
Circa 1.200 villaggi che sorgono a valle della grande diga Tehri, vicino alle sorgenti del Gange, sono a rischio di inondazioni. Il diluvio ha colpito in particolare gli stati himalayani dell'Uttarakhand e dell'Himachal Pradesh e quelli della pianura gangetica, Uttar Pradesh, Bihar e Haryana.
Stamattina Sonia Gandhi, la presidente del partito del Congresso, è arrivata nelle zone alluvionate, dove effettuerà una ricognizione in elicottero.
È massima allerta anche a New Delhi per il timore dello straripamento del fiume Yamuna, che ha raggiunto un livello record che non si registrava da oltre 30 anni.

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SDA-ATS