Navigation

India: inondazioni, allarme per piena Gange, 120 morti

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 settembre 2010 - 08:05
(Keystone-ATS)

NEW DELHI - Continua l'emergenza maltempo nel nord dell'India, dopo tre giorni di incessanti piogge monsoniche che hanno causato 120 morti e decine di migliaia di senza tetto, secondo quanto riporta oggi il quotidiano The Times of India.
Circa 1.200 villaggi che sorgono a valle della grande diga Tehri, vicino alle sorgenti del Gange, sono a rischio di inondazioni. Il diluvio ha colpito in particolare gli stati himalayani dell'Uttarakhand e dell'Himachal Pradesh e quelli della pianura gangetica, Uttar Pradesh, Bihar e Haryana.
Stamattina Sonia Gandhi, la presidente del partito del Congresso, è arrivata nelle zone alluvionate, dove effettuerà una ricognizione in elicottero.
È massima allerta anche a New Delhi per il timore dello straripamento del fiume Yamuna, che ha raggiunto un livello record che non si registrava da oltre 30 anni.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?