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NEW DELHI - Angelo Falcone, uno dei due italiani arrestati in India nel 2007 per droga e assolti lo scorso dicembre, è partito stamattina da New Delhi con un volo per Milano. Il suo arrivo è previsto alle 16 ora svizzera.
La sua vicenda, e quella dell'amico Simone Nobili, avevano suscitato un grande interesse mediatico in Italia. Falcone, 29 anni, di professione cuoco, era stato arrestato il 9 marzo 2007 con l'amico mentre si trovava in una vallata dell'Himachal Pradesh ospite di due indiani che poi si sono rivelati essere dei pregiudicati. Il 22 agosto del 2008 i due erano stati condannati a 10 anni di carcere da un tribunale di primo grado.
Secondo l'accusa, la polizia aveva trovato sulla loro auto due borse contenenti 18 chilogrammi di hashish. Ma la droga non era mai stata mostrata in sede di processo, mentre nel verbale di arresto risultavano evidenti contraddizioni. Sulla base di queste lacune e della mancanza di altri indizi, i difensori di uno studio legale di New Delhi avevano ottenuto l'assoluzione con formula piena lo scorso 3 dicembre presso l'Alta Corte di Shimla.
L'accusa aveva poi riaperto il caso e presentato un appello contro l'assoluzione di dicembre alla Corte Suprema, il massimo organo giudiziario indiano che ha sede a New Delhi. A fine aprile questa aveva respinto il ricorso chiudendo definitivamente il caso.
Simone Nobili si trova ancora in India e sarà rimpatriato a breve. I due italiani hanno riavuto dalle autorità indiane i loro passaporti confiscati e un foglio di via che stabilisce la partenza entro 14 giorni.

SDA-ATS