Navigation

India: nube tossica a Mumbai; oltre 90 feriti, 8 gravi

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 luglio 2010 - 10:42
(Keystone-ATS)

NEW DELHI - Una novantina di persone, tra cui molti studenti, sono rimaste intossicate stamattina da una nube di gas fuoriuscita da un deposito di vecchie bombole al porto di Mumbai. Secondo quanto riportano i media indiani, otto ricoverati si trovano in gravi condizioni. E' stata smentita la presenza di vittime, come invece aveva riportato in un primo momento il quotidiano Times of India citando fonti televisive.
Parlando ai giornalisti, il ministro della sanita' del Maharastra, Vijay Kumar Gavit, ha detto "che il gas proveniva da alcune bombole depositate sulle banchine del porto nell'area di Sewre e che in totale 92 persone sono rimaste intossicate. Di queste 78 sono state ricoverate in diversi ospedali, mentre otto sono in rianimazione per gravi problemi respiratori".
Secondo la ricostruzione dei vigili del fuoco, l'allarme e' scattato alle 04:00 di notte quando alcuni residenti hanno lamentato un forte bruciore agli occhi, nausea e difficolta' respiratorie. L'origine del malessere e' stato individuato in un deposito appartenente all'Autorita' Portuale di Mumbai (Mpt), nel distretto di Sewri, nel sud della metropoli, dove erano state abbandonate decine di bombole contenente gas cloro.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.