Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La guardia costiera indiana ha intercettato nel Mare arabico al largo del Gujarat, nella notte fra il 31 dicembre e ieri, un peschereccio pachistano partito da Karachi il cui equipaggio, alle intimazioni di identificarsi, ha risposto provocando una esplosione a bordo che ha fatto affondare l'unità. Lo riferisce oggi Times Now Tv.

Il ministero della Difesa ha sostenuto che il peschereccio era "in una missione illegale", mentre la tv sostiene che per l'intelligence "si trattava di un progetto terroristico".

Dopo aver ricevuto informazioni sulla possibile presenza di una unità sospetta nella zona di interesse economico indiano, le autorità indiane hanno avvertito la Guardia costiera che ha inviato nella zona segnalata un ricognitore Dornier che ha effettivamente trovato un peschereccio in navigazione verso la costa indiana.

Secondo una ricostruzione offerta dalle emittenti tv che parlano di una "possibile operazione sullo stile di quella a Mumbai nel novembre 2008", una volta resosi conto di essere stato localizzato l'equipaggio ha cercato di allontanarsi, inseguito però "per circa un'ora" dal pattugliatore indiano ICGS Rajratan, che ad un certo punto hanno anche sparato alcuni colpi di avvertimento.

A questo punto verso le 3.50 di ieri, a circa 197 miglia nautiche (365 chilometri) al largo di Porbander, in Gujarat, le quattro persone a bordo sono scese sotto coperta ed hanno appiccato il fuoco al peschereccio, che poco dopo è esploso affondando rapidamente.

Un portavoce della Difesa indiana ha indicato che "non è stato possibile tentare alcuna operazione di soccorso per l'equipaggio, a causa anche del vento forte e del mare agitato".

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS