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Il leader del Bjp Narendra Modi ha cominciato oggi la sua prima giornata da premier recandosi nel suo ufficio alle 8 (le 4,30 in Svizzera) da dove è partito subito dopo per la Hyderabad House, dove incontrerà personalità straniere fra cui il collega pachistano Nawaz Sharif.

Intanto la presidenza ha diffuso la lista ufficiale dei ministri da cui risulta che Arun Jatley ha la responsabilità delle Finanze e della Difesa, Sushma Swaraj degli Esteri e Rajnath Singh degli Interni.

Volendo tenere fede al suo slogan di campagna elettorale "minimo governo massima governance intelligente", Modi ha creato una squadra di 45 membri (23 ministri di governo e 22 di rango inferiore).

Oltre al suo incarico di premier, Modi ha tenuto per sè i problemi del personale, le lamentele pubbliche, le pensioni, il Dipartimento dell'energia atomica, il Dipartimento dello Spazio e tutte le questioni politiche e le tematiche non attribuite a altro ministero.

Jatley, da tutti considerato "le orecchie e gli occhi del premier", oltre alle Finanze e alla Difesa ha avuto anche gli Affari imprenditoriali.

Altri ministri di spicco sono Venkaiah Naidu (Sviluppo urbano, Edilizia, Mitigazione della povertà urbana e Affari parlamentari); Nitin Jairam Gadkari (Trasporti su strada, Autostrade e Trasporti marittimi); D.V. Sadananda Gowda (Ferrovie) e Sushri Uma Bharati (Risorse idriche, Sviluppo dei fiumi e Ringiovanimento del Gange).

SDA-ATS