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Indice PMI: in maggio ripresa soprattutto nei servizi

Nei servizi la situazione sul fronte dell'occupazione è ulteriormente peggiorata, portandosi al livello più basso dal lancio del PMI nel 2014. Keystone/MARTIN RUETSCHI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 02 giugno 2020 - 11:26
(Keystone-ATS)

I responsabili degli acquisti guardano al futuro con un po' più di fiducia: in maggio il Purchasing Manager's Index (PMI) per l'industria è salito di 1,4 punti a 42,1 punti. L'indice per i servizi ha perfino recuperato 14,8 punti portandosi a quota 36,2.

Entrambi i valori sono riusciti a staccarsi dai minimi di aprile, si legge in un comunicato odierno di Credit Suisse, i cui economisti interpretano i dati raccolti mensilmente in un sondaggio (in questo caso dal 20 al 26 maggio) dall'associazione di categoria Procure.ch. Si tratta di un segnale che la situazione economica sta migliorando subito dopo l'allentamento delle restrizioni legate all'epidemia di coronavirus decise dal Consiglio federale e in parte già entrate in vigore.

Ciò è ben visibile soprattutto nel settore dei servizi, il cui indice aveva perso complessivamente una trentina di punti in marzo ed aprile con l'insorgenza della pandemia e che in maggio segna una ripresa. Quest'ultima è spinta dai sottoindici "attività commerciale" e "nuovi ordinativi", saliti rispettivamente di 23,4 punti a 40,8 e di 22,2 punti a 37,3, restando tuttavia sotto la soglia di crescita di 50 punti. Buon progresso anche per le commesse in portafoglio (+14,5 a 31,7 punti).

La situazione inerente al personale si presenta invece peggiore: la subcomponente "occupazione" è scesa ulteriormente (-4,7 punti) attestandosi a 36,1 punti, il livello più basso dal lancio del PMI nel 2014.

Nell'industria la flessione nella produzione è rallentata: il relativo sottoindice ha guadagnato 10,9 punti a 39,3, tornando a situarsi al di sopra dei livelli registrati nel 2008 e 2009 in seguito della crisi finanziaria, viene affermato nella nota. Le commesse in portafoglio segnano un incremento di 3,2 punti a 35 punti. In forte calo i termini di consegna (-16,0 a 56,8 punti). La situazione sul fronte degli effettivi è migliore che nei servizi; la subcomponente "occupazione" è lievemente migliorata (+1,9 punti) a 42,4 punti.

Gli analisti avevano stimato un PMI compreso tra 41,0 e 46,0 punti per l'industria e tra 30,0 bis 38,0 per i servizi.

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