Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

L'indice svizzero dei responsabili degli acquisti (Purchasing Manager's Index, PMI) ha fatto segnare in dicembre un calo di 0,6 punti rispetto a novembre attestandosi a 56,0 punti.

Il dato corrisponde alle previsioni degli analisti e si situa al di sopra della soglia di crescita di 50 punti, che ha peraltro prevalso durante tutto il 2016. Produzione e portafoglio delle commesse sono progrediti, mentre il sotto-indice "impiego" ha mostrato qualche cedimento, secondo il barometro calcolato da Procure.ch e Credit Suisse.

Gli economisti interrogati dall'agenzia finanziaria AWP avevano pronosticato un indice PMI compreso tra 54,2 e 56,0 punti.

Le cifre indicano che la produzione industriale è salita a dicembre per il quindicesimo mese consecutivo, mentre gli ordinativi con una progressione di 1,1 punti a quota 60,3, hanno completato un ciclo di cinque mesi di rialzi. Tale situazione lascia presagire un ulteriore aumento della produzione.

L'allungamento dei tempi di consegna e la diminuzione delle scorte di materie prime e di prodotti finiti evidenziano inoltre un robusto tasso di sfruttamento delle capacità.

L'unica nota dolente è rappresentata dal sotto-indice "impiego", che è sceso di 2,6 unità a 49,6 punti, segnalando che la ripresa industriale ha prodotto una stabilizzazione del mercato del lavoro, ma non un incremento generalizzato degli effettivi.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS