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Un'immagine mostra il logo di Swissmem (foto simbolica d'archivio).

KEYSTONE/SIGGI BUCHER

(sda-ats)

L'industria meccanica, elettrotecnica e metallurgica (MEM) ha messo a segno nel primo trimestre dell'anno un aumento del fatturato del 9,5%, mentre l'accelerazione è risultata più debole sul fronte della domanda, con una crescita dei nuovi ordini pari al 2,3%.

L'associazione di categoria Swissmem, nel suo periodico rapporto pubblicato oggi, indica che il rialzo è in parte da ricondurre a effetti statistici e che il tasso di utilizzazione delle capacità produttive è ridisceso all'83,8%, al di sotto della media di lungo periodo che si attesta all'86,4%.

Le esportazioni sono comunque salite del 3,9%, per un volume di 16,2 miliardi di franchi, grazie agli impulsi registrati nell'industria del metallo (+13,2%). La tendenza al rialzo ha investito anche i prodotti elettrotecnici (+7,4%), gli strumenti di precisione (+4,3%) e le macchine (+1,2%).

Un sondaggio di Swissmem indica che il 51% delle aziende prevede un nuovo aumento delle commesse in provenienza dall'estero: solo il 9% si dice pessimista.

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SDA-ATS