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GINEVRA - Un comitato di esperti indipendenti esaminerà dal mese prossimo l'operato dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e dei Paesi nella gestione della pandemia di influenza H1N1.
"Saranno esaminati a fondo la preparazione e la risposta" alla pandemia, ha affermato oggi a Ginevra Keiji Fukuda, consigliere speciale dell'Oms per la pandemia di influenza. Composto da 29 esperti - ha precisato Fukuda - il comitato si riunirà per la prima volta dal 12 al 14 aprile prossimi, ma il suo lavoro continuerà per mesi. Un rapporto preliminare dovrebbe essere consegnato alla direttrice generale dell'Oms, Margaret Chan, in tempo per la prossima Assemblea mondiale della sanità, in programma in maggio. Il rapporto finale è previsto nel 2011, ma non si tratta di una data definitiva.
Obiettivi principali del comitato - composto da esperti di vari settori pertinenti di diverse aree geografiche - sarà di trarre lezioni per future crisi, ha detto Fukuda in una conferenza stampa. L'istituzione del comitato - ha precisato - non è una risposta alle critiche mosse all'Oms, ma è prevista dai Regolamenti internazionali sanitari, approvati dai Paesi membri nel 2005. Sarà il comitato stesso a stabilire i propri metodi di lavoro ed i temi da affrontare. Le questioni delle fasi di allerta pandemica, la loro definizione ed il ruolo della gravità del virus potrebbero essere affrontate.
L'Oms - che ha dichiarato lo stato di pandemia nel giugno 2009 in base ad un criterio di estensione geografica del virus - é stata criticata dal Consiglio d'Europa per aver favorito un allarme esagerato. Governi di numerosi Paesi hanno acquistato quantità enormi di vaccini, rimaste in parte inutilizzate.

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SDA-ATS