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PARIGI - E' scoppiato un caso in Francia per il flop della campagna di vaccinazione contro il virus dell'influenza A, giudicata dispendiosa ed eccessiva dagli osservatori di sinistra, e non solo, tanto che ora il paese si ritrova a dover gestire enormi stock di vaccino, ma anche di mascherine e farmaci anti-influenzali.
La polemica è esplosa dopo che il governo ha annunciato di aver annullato 50 milioni di ordini di dosi di vaccino e di aver avviato accordi per rivenderne alcuni milioni all'estero. Questo annuncio per molti è suonato come un mea culpa.
Immediata è quindi arrivata la reazione furiosa della sinistra, che non si è fatta scappare l'occasione di denunciare, ancora una volta, la politica sanitaria del governo, già da mesi nel mirino delle critiche, e in più di chiedere l'apertura di un'inchiesta parlamentare per far luce sulla gestione della campagna di vaccinazione contro il virus H1N1. Una campagna "ansiogena" in vista dell'esaurimento delle ingenti scorte, un "fiasco" per alcuni, un "fallimento scandaloso" per altri.

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SDA-ATS