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Iniziativa armi: giovani socialisti raccomandano il "sì"

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 dicembre 2010 - 20:02
(Keystone-ATS)

FRIBURGO - I delegati di Gioventù socialista svizzera (GISO) raccomandano di votare "sì" all'iniziativa popolare "per la protezione dalla violenza perpetrata con le armi". Sul testo, sostenuto anche dal PS nazionale, i cittadini svizzeri saranno a chiamati ad esprimersi il prossimo 13 febbraio.
I delegati di GISO hanno peraltro adottato una risoluzione sulla formazione post obbligatoria e una presa di posizione a difesa delle donne vittime di violenza, ha indicato all'ATS il suo presidente Cédric Wermuth.
Per quanto riguarda la sua iniziativa denominata "1:12 - Per salari equi", i delegati si sono detti soddisfatti per le 127'000 firme raccolte. Secondo Cédric Wermuth, 100'000 sottoscrizioni sono già state verificate, le restanti devono essere ancora controllate.
Il presidente di GISO auspica di depositare il testo nella primavera 2011. L'iniziativa "1:12" prevede che il salario più alto versato da un'impresa non possa essere più di dodici volte superiore a quello più basso.

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