Navigation

Iniziativa per microtassa su pagamenti, basta Iva e imposta diretta

Alla tassa sarebbero sottoposti tutti i pagamenti. KEYSTONE/GAETAN BALLY sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 03 ottobre 2019 - 15:31
(Keystone-ATS)

Una microtassa sulle transazioni finanziarie elettroniche, che andrebbe a sostituire completamente tre imposte esistenti (quella federale diretta, quella di bollo e l'Iva), sgravando le imprese da pesanti oneri burocratici: è quanto auspica un'iniziativa popolare.

L'idea - spiega Marc Chesney, professore di economia finanziaria all'università di Zurigo e membro del comitato d'iniziativa, in un'intervista pubblicata oggi dal portale informativo Infosperber - è di tassare con un tributo compreso fra lo 0,1 e lo 0,5% i pagamenti e i prelievi.

"Attualmente il totale di tutte le transazioni elettroniche in Svizzera ammonta ad almeno 100'000 miliardi di franchi", afferma Chesney. "Una microtassa di appena lo 0,1% renderebbe quindi 100 miliardi di franchi: una somma più che sufficiente per sostituire l'imposta sul valore aggiunto (23 miliardi), l'imposta federale diretta (22 miliardi) e le tasse di bollo (2 miliardi). Rimarrebbero miliardi per i cantoni e i comuni, soprattutto per finanziare la svolta energetica". L'iniziativa potrebbe essere lanciata entro la fine dell'anno.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.