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Il presidente dell'UDC Albert Rösti.

KEYSTONE/ANTHONY ANEX

(sda-ats)

L'UDC si rallegra della decisione del Consiglio federale di rinunciare a un controprogetto all'iniziativa RASA.

Secondo il suo presidente Albert Rösti, se il popolo respingerà il testo confermerà il suo appoggio all'iniziativa "Contro l'immigrazione di massa" approvata il 9 febbraio 2014.

Il parlamento dovrà allora prendere misure che rispettano la volontà popolare, ha detto il consigliere nazionale bernese all'ats. Rinunciando al controprogetto - ha aggiunto - il governo ha tenuto conto delle critiche emesse in consultazione e rispetta la decisione del popolo.

Rösti spera che le cose non vadano troppo per le lunghe e che i cittadini possono presto pronunciarsi. Un "no" a RASA significherà a suo avviso che il popolo svizzero tiene a che l'immigrazione sia regolata tramite contingenti e mostrerà che l'applicazione "light" votata dalle Camere federali non è abbastanza severa.

L'Unione democratica di centro ha già avvertito che se la volontà popolare non verrà rispettata sosterrà una iniziativa per la disdetta dell'accordo con l'Ue sulla libera circolazione delle persone. L'Associazione per una Svizzera neutrale e indipendente (Asni) dovrà pronunciarsi al riguardo il 6 maggio prossimo. L'UDC deciderà sulla questione in occasione dell'assemblea dei delegati di giugno.

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SDA-ATS