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Annunciato in un primo momento per fine 2015/inizio 2016, il messaggio sull'applicazione dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa dell'UDC dovrebbe venir presentato al Parlamento nel corso del primo trimestre del 2016.

È quanto ha affermato la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga ai rappresentanti dei partiti di governo nel corso dei tradizionali colloqui alla casa von Wattenwyl.

In merito allo stato attuale dei lavori, indica una nota odierna della Cancelleria federale, "...il Consiglio federale si sta adoperando per ottenere un risultato globale nei negoziati, segnatamente per quanto riguarda la libera circolazione delle persone, le questioni istituzionali e altri accordi relativi fra l'altro all'accesso al mercato".

Prossimamente, l'Esecutivo "prenderà atto dello stato delle consultazioni fra la Svizzera e l'Unione europea riguardanti l'accordo sulla libera circolazione delle persone, nonché dei risultati della consultazione relativa alla riveduta legge sugli stranieri e deciderà i successivi passi da intraprendere".

Nel corso delle discussioni, i presidenti di PS, PPD, PLR, UDC, PBD hanno affrontato anche la spinosa questione dell'asilo e la situazione economica alla luce del persistente rafforzamento del franco.

A proposito dei flussi migratori, la ministra di giustizia e polizia ha informato sugli "sviluppi della politica europea in materia di migrazione e sugli sforzi profusi dai Paesi dell'UE in questo ambito". Il Consiglio federale - ha ribadito Sommaruga - si aspetta che il Regolamento Dublino sia applicato, che tutti i richiedenti l'asilo siano registrati e che quelli respinti vengano rimpatriati.

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SDA-ATS