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Internet: USA, svolta privacy, Obama delinea carta diritti

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 febbraio 2012 - 17:58
(Keystone-ATS)

La privacy va rispettata e tutelata anche online. Il presidente americano Barack Obama si schiera con i navigatori e presenta le linee guida per una 'Carta dei diritti' per la tutela dei dati personali sul web, fissando standard di trasparenza, accesso, sicurezza e responsabilità.

La maggiore novità è comunque il disco verde dei giganti del web a consentire agli utenti di scegliere se voler essere 'seguiti' o meno online: da anni le società resistono all'adozione della funzione 'no track', che consente ai navigatori di mantenere l'anonimato, ma ora hanno ceduto acconsentendo a non usare i dati raccolti per pubblicità mirata e per offerte di lavoro e assicurazione.

I dati potranno però essere usati per ricerche di mercato. Rivoluzione privacy anche nel mondo delle 'app': il procuratore generale della California, Kamala D. Harris, ha raggiunto un accordo con le sei maggiori società sul mercato della telefonia mobile per rivedere le norme che regolano le modalità con cui i produttori di 'app' gestiscono i dati personali. Apple, Google, Amazon, Microsoft, Hewlett-Packard e Research in Motion si sono accordate per richiedere che tutte le 'app' offerte dalle loro piattaforme abbiano politiche a tutela della privacy. A oggi 22 delle 30 'app' più scaricate non sono soggette a nessuna norma di privacy.

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