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Questo inverno la Svizzera ha registrato una della peggiori epidemie di influenza degli ultimi decenni. Ben 276'000 persone hanno consultato un medico per sintomi influenzali. L'incidenza della malattia è stata più forte in Ticino e nei Grigioni.

L'epidemia è durata 12 settimane, dall'inizio di gennaio a fine marzo, e il picco è stato raggiunto nella prima settimana di febbraio, scrive l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) nel suo bollettino. Durante la stagione si sono rivolte ad un medico 3'393 persone ogni 100'000 abitanti. L'incidenza massima è stata registrata fra i bambini da 0 a 4 anni, con 4'307 consultazioni ogni 100'000 abitanti.

Per quanto riguarda le regioni, l'influenza ha colpito sopratutto la regione sud-est, cioè Ticino e Grigioni, dove sono state censite 5'993 consultazioni ogni 100'000 abitanti. La regione più fortunata è stata la Svizzera romanda (GE, NE, VD, VS) con 2'994 consultazioni ogni 100'000 abitanti.

Durante l'epidemia la mortalità delle persone di oltre 64 anni è stata superiore al normale. Il vaccino 2014/2015 contro l'influenza ha protetto solo parzialmente dal virus in circolazione, precisa l'UFSP.

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SDA-ATS