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Iran: "battaglia" pistole ad acqua, 17 arresti

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 agosto 2011 - 12:05
(Keystone-ATS)

Diciassette giovani, tra ragazze e ragazzi, sono stati arrestati per aver partecipato a una 'battaglia' con pistole ad acqua nel parco di Bandar Abbas, nel sud dell'Iran. Lo ha riferito il capo della Giustizia della provincia, citato dalla agenzia di stampa Isna.

Dei 17 ragazzi fermati "cinque sono stati rilasciati subito mentre gli altri 12 sono stati liberati su cauzione oggi", ha precisato spiegando che sui giovani potrebbe pesare l'accusa di partecipazione ad un'azione 'haram' (vietata dalla religione) e 'insulto alle forze di sicurezza'.

Anche a Teheran venerdì scorso diverse centinaia di ragazze e ragazzi avevano partecipato, in un maxi parco acquatico, alla battaglia 'Ab-Atash-o' (acqua e fuoco), ritrovandosi dopo un 'tam-tam' su Facebook e con sms. Un 'gioco' finito con l'arresto di 10 giovani, poi rilasciati su cauzione, riferisce la stampa locale mostrando anche foto dei giovani completamente bagnati e ragazze con il velo (che per la legge islamica è obbligatorio) scomposto.

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