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TEHERAN - Un regista iraniano, Mohammad Reza Eslamlu, molto vicino agli ambienti governativi, ha ottenuto a tempi di record l'autorizzazione per girare un film intitolato "La scatola nera dell'11 settembre", con l'apparente intenzione di sostenere la teoria del complotto negli attentati di nove anni fa. Lo scrive oggi il quotidiano Tehran Times.
Più volte, durante un discorso all'Assemblea generale dell'Onu a New York la settimana scorsa, e poi dopo il suo rientro in Iran, il presidente Mahmud Ahmadinejad ha affermato che è necessario un riesame di quella che ha definito "la scatola nera dell'11 settembre", suggerendo che gli attentati contro le Torri Gemelle e il Pentagono sono stati organizzati dagli stessi Stati Uniti per risolvere i loro problemi economici e politici. Affermazioni che il presidente americano Barack Obama ha definito "offensive, odiose e imperdonabili".
Il Tehran Times scrive che Eslamlu, 63 anni, laureato all'università del Texas, è un amico personale del vice ministro della Cultura per il cinema, Javad Shamaqdari. In passato ha girato un documentario anti-israeliano e due film sulla guerra tra Iran e Iraq.

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SDA-ATS