Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Si è conclusa senza incidenti ed è durata circa un'ora e mezza la manifestazione contro il film anti-islamico organizzata da un'associazione studentesca iraniana davanti all'ambasciata svizzera a Teheran, che rappresenta gli interessi statunitensi in Iran.

Alla protesta hanno partecipato 400-500 persone che hanno inneggiato "abbasso gli Usa", "abbasso Israele", "Allah è grande" seguendo oratori che si sono alternati sul tettuccio di un pickup dotato di quattro altoparlanti. Sono state sventolate cinque bandiere verdi con scritte gialle e rosse e altrettante nere con scritte rosse.

Circa la metà dei manifestanti erano ragazze in chador, il velo islamico che copre tutto il corpo, che hanno brandito piccoli Corano verdi, foto della guida suprema iraniana Ali Khamenei e dell'Ayatollah Khomeini, e cartelli con la scritta "sionista va direttamente all'inferno", "la nostra guerra si concluderà con la conquista della Palestina" e raffiguranti la stella di Davide che viene gettata nel cestino da una figura stilizzata.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS